Nuovo consiglio direttivo GSC Michele Gortani

Comunichiamo che il giorno 8 febbraio il Gruppo Speleologico Carnico Michele Gortani, ha rinnovato il consiglio direttivo.

  • Presidente: Antonino TORRE;
  • Vice presidente: Mirco BROVEDANI;
  • Direttore Tecnico: Stefano SALVADOR;
  • Segretario: Alfea SELENATI.

Cordali saluti
Antonino TORRE
antonino-torre@alice.it
Cell 347.4127842

Assegnati i premi Hells Bells 2020

Si è tenuta martedì 18 febbraio 2020 al Teatro Miela di Trieste, nell’ambito della XXX edizione della Rassegna Internazionale di Cinema di Montagna ALPI GIULIE CINEMA organizzata da Monte Analogo, la serata dedicata al Premio Hells Bells. Il concorso che si tiene dal 2012, in collaborazione con la Commissione Grotte Eugenio Boegan, Società Alpina delle Giulie, Sezione CAI di Trieste, è dedicato
specificamente a documentari, reportage e fiction di speleologia: girati dunque nel complesso e poco conosciuto mondo ipogeo.

Anche quest’anno a partire dalle ore 18:00 del pomeriggio e fino a sera tarda, un numeroso pubblico di appassionati ha potuto fruire di un’ampia carrellata di video riguardanti i più interessanti e coloriti aspetti della speleologia esplorativa e di ricerca, sia italiana che europea. Dieci produzioni, tra corti e documentari scelti, di cui 7 in concorso, hanno dato una visione concreta e spettacolare dell’esplorazione speleologica, della bellezza del mondo sotterraneo e dell’importante rapporto tra speleologia e ricerca scientifica.
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Presentazione del libro di Franco Gherlizza SPELAEUS 2

Feb
21
18:30

La Commissione per la Tutela dell’Ambiente Montano della Società Alpina delle Giulie – CAI Trieste e il Gruppo Grotte del Club Alpinistico Triestino

hanno il piacere di invitarvi
Venerdì 21 febbraio 2020, alle ore 18.30

presso la Sala Conferenze della Società Alpina delle Giulie
in Via di Donota, 2 (IV piano) – Trieste

alla presentazione del libro di Franco Gherlizza

SPELAEUS 2

Aggiornamento delle grotte del Carso triestino e goriziano nelle quali sono stati rinvenuti resti di interesse archeologico, paleontologico, paletnologico e zoologico.

Il volume sarà presentato da Sergio Dolce

Hells Bells Speleo Award 2020

Feb
18
18:00

Martedì 18 febbraio 2020 continua al Teatro Miela di Trieste la XXX edizione della Rassegna Internazionale di Cinema di Montagna ALPI GIULIE CINEMA organizzata da Monte Analogo, in collaborazione con Arci Servizio Civile.

Dalle ore 18.00 fino alle 23.00 sarà una intera giornata dedicata alla speleologia con HELLS BELLS SPELEO AWARD, concorso in collaborazione con la Commissione Grotte Eugenio Boegan della Società Alpina delle Giulie, Sezione CAI di Trieste, giunto alla nona edizione, rivolto specificatamente a documentari, reportages e fiction di speleologia.

Si inizierà alle ore 18.00 con il seguente programma:
ORE 18.00:

  • L’ABISSO DELLA CAVA FACCANONI, NOVITA’ ESPLORATIVE – Daniela Perhinek (Italia – 11’)
  • SPELEONAUT, UNDER THE STONE SKY – Sonja Dekič (Serbia – 56’)
  • ATACAMA – National Geographic / La Venta (USA / Italia 6’) *
  • SHTARES, NO HUMAN BEFORE – GSM (Italia – 15’) *
  • POD LANISCE – Franco Longo (Italia – 2’)

ORE 20.30: PREMIAZIONI

ORE 21.00:
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Catasto grotte: i “doppioni”

Sempre più spesso, grazie soprattutto al Progetto targhette che si sta attuando da un po’ di tempo, si verificano casi di “grotte doppie” ovvero cavità inserite nel Catasto Speleologico Regionale due (se non tre) volte e che quindi posseggono più numeri di catasto.
I motivi di ciò sono diversi e sono stati esplicitati al convegno organizzato dalla Federazione Speleologica Regionale del Friuli Venezia Giulia a Trieste al Magazzino delle Idee nel corso della manifestazione Speleo2018. Più precisamente si tratta del lavoro di G. Benedetti “Dove stanno le grotte? Analisi statistica degli scostamenti delle posizioni delle grotte a Catasto riscontrati nell’ambito del «Progetto targhette»” che apparirà sugli atti del convegno stesso in distribuzione a breve.

Si vuole qui segnalare due casi riscontrati recentemente dal Gruppo Triestino Speleologi, che vanno ad aggiungersi alle varie decine di segnalazioni di grotte doppie già appurate.

Caverna presso la cisterna di Gropada (2397/4810VG) = Grotta ricovero antiaereo di Gropada (7449/6424VG)

Classico esempio di cavità la cui posizione, fatta anni addietro basandosi sulle carte 1:25.000, è stata poi trasformata in modo automatico con l’avvento delle CTR 1:5.000. In questo modo la grotta potrebbe trovarsi in un’area molto estesa e l’ingresso essere ubicato a diverse centinaia di metri di distanza dal punto segnato sulla cartografia CTR 1:5.000.

Grotta della Faccia (6495/6201VG) = Grotta del Litigio (7830/6506VG)

In questo caso si tratta probabilmente di una errata trascrizione di un dato nell’inserimento a catasto: una cifra al posto di un’altra. Il problema potrebbe essere che la posizione vada a ricadere in qualsiasi parte della Regione. È emblematico il caso di una famosa grotta la cui posizione, alcuni anni addietro, veniva fatta ricadere in mezzo al Golfo di Trieste! Usualmente l’errore si riscontra solamente in una delle due coordinate: o nella latitudine o nella longitudine.

Questa breve nota dovrebbe insegnarci che, quando le grotte da targhettare non si trovano, la ricerca va estesa a un’area maggiore o integrata da una accurata ricerca bibliografica.

Ecco allora che bisogna sondare tutti gli indizi possibili e prendere in esame diverse informazioni: descrizione dell’itinerario, denominazione della cavità, cartina allegata con la posizione, ricerche storiche e bibliografiche ecc.

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