Hells Bells Speleo Award 2022

Feb
15
18:00

Martedì 15 febbraio, a partire dalle ore 18, il Teatro Miela (piazza Duca degli Abruzzi 3, Trieste) nell’ambito della rassegna internazionale di cinema di montagna Alpi Giulie Cinema a cura dell’associazione Monte Analogo, ospiterà la decima edizione dell’Hells Bells Speleo Award.

Avvalendosi della collaborazione della Commissione Grotte Eugenio Boegan della Società Alpina delle Giulie – Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano, a partire dal 2012 è stato istituito questo premio riservato al mondo ipogeo. Si tratta di un concorso dedicato specificamente a documentari, reportage e fiction di speleologia, girati quindi nel complesso e ancora poco conosciuto mondo del sottosuolo.

Anche quest’anno sarà possibile fruire di un’ampia carrellata di produzioni riguardanti i più interessanti e coloriti aspetti della speleologia esplorativa e di ricerca.
La giuria di Hells Bells Speleo Award 2022 è formata da Igor Ardetti, Miha Staut e Fulvio Mazzoli.
La premiazione è prevista alle ore 20.30 Leggi tutto…

Proiezione CAVEMAN, Il gigante nascosto al Cinemazero di PN

Feb
24
20:45


CAVEMAN

IL GIGANTE NASCOSTO
ALLA PRESENZA DEL REGISTA TOMMASO LANDUCCI

Il ritratto dello scultore Filippo Dobrilla, che per 30 anni ha scolpito in segreto una statua colossale in una delle grotte più profonde d’Europa

Per i soci CAI con tessera in corso di validità e per tutti gli speleo (che eventualmente dovranno esibire una tessera di appartenenza ad un Gruppo) il biglietto sarà ridotto da 8€ a 6€.

giovedì 24 febbraio | 20.45 | Cinemazero

In collaborazione con la sezione CAI di PORDENONE

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Certificato idoneità per attività speleologica autonoma in Slovenia

Riportiamo di nuovo qui sotto le informazioni pubblicate su questo sito nel 2014, per segnalare che c’è ora la possibilità di spedire il modulo di richiesta con gli allegati non solo al indirizzo postale aggiornato

Ministrstvo za okolje in prostor
Agencija Republike Slovenije za okolje
Vojkova 1b
SI-1000 Ljubljana
Slovenija

ma anche per posta elettronica all’indirizzo dell’Ufficio gp.mop@gov.si. I moduli di qui sotto sono sempre validi. Vanno stampati, firmati, scannerizzati e spediti per email.

Come sapete per poter visitare ed esplorare le grotte della Slovenia è d’obbligo avere il cosiddetto “patentino”, che significa essere iscritti nella base dati di persone fisiche munite di certificato di idoneità per attività speleologica autonoma.

Pubblichiamo qui sotto il modello bilingue (sloveno / italiano) della domanda d’iscrizione e la guida tradotta in italiano. Il modello pdf può essere compilato direttamente in pdf (utilizzando p.es. Acrobat reader), stampato, firmato e spedito all’indirizzo segnalato.
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Fontanon di Goriuda. To be continued…

Sabato 22 gennaio 2022

Ernesto, Roberto ed io siamo saliti al Fontanone di Goriuda. Ancora una volta. È stato come fare visita a un vecchio amico.

Obiettivo: la continuazione delle puntate precedenti.

Puntate di una “Serie” interrotta due anni fa, a causa della pandemia. Il nostro lavoro ventennale al Goriuda ha vissuto diversi periodi: dalla massima euforia delle grandi scoperte, ai momenti di stanca in cui si guardava altrove.

Il proverbio dice che i “conti senza l’oste” non si dovrebbero mai fare, ma ora sappiamo che mai e poi mai si devono fare i conti senza …la pandemia. Leggi tutto…

Monitoraggio della Caverna presso la 17 VG

Il Club Alpinistico Triestino continua ad occuparsi della grotta 1423/4362VG, nota come Caverna presso la 17 VG o semplicemente come Grotta Inquinata. Le indagini preliminari riguardanti questa grotta sono state pubblicate sul bollettino “La Nostra Speleologia” pubblicato nel 2020 ed edito dal CAT. In quella occasione, oltre ai dati storici e alla realizzazione di un accurato rilievo 3D, sono state eseguite analisi chimiche e microbiologiche campionando il “lago” di idrocarburi che occupa tutto il fondo della grotta. Lo studio preliminare è stato pure corredato da una nota sugli aspetti vegetazionali e sulla componente faunistica del sito.

In attesa di ulteriori campionamenti per monitorare l’attività dei batteri, che potrebbe essere utile ad una futura bonifica dopo i danni provocati dall’uomo, alcuni soci del CAT hanno provato a misurare la profondità del lago di olio combustibile sfruttando il pozzo che si apre sulla volta della caverna. Gli unici dati esistenti in tal senso riferivano una profondità media di 20 cm ed erano stati presi sempre nei pressi della riva meridionale del “lago”.

Il 27 gennaio 2022, dopo aver liberato la bocca del pozzo da rovi e piante spinose, il socio Franco Riosa ha attrezzato per la discesa in corda e si è calato rimanendo sospeso sopra i liquami. Da quella posizione è riuscito ad immergere una sonda metallica che ha rivelato una profondità di cm 25. Purtroppo il pozzo è fortemente decentrato e quindi la misura riguarda la zona settentrionale del deposito. Tentativi di sondare un po’ più verso il centro hanno dato valori di 30-35 cm, che però essendo presi in diagonale e non sulla perpendicolare sono da considerarsi superiori ai valori reali.

Resta quindi da approfondire con ulteriori misurazioni la situazione nel centro del laghetto per capire a quanto possa arrivare la profondità di questo bacino formato da olio combustibile, cosa non molto semplice in considerazione della morfologia stessa della grotta. Pertanto le indagini restano “work in progress” e sono destinate a continuare.

Ecco alcune foto:

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