Assemblea annuale ordinaria dei Soci della FSRFVG-APS

Giu
12
15:30

Ai
Gruppi Speleologici
del Friuli Venezia Giulia
aderenti alla FSRFVG-APS

Villaggio del Pescatore, 26 maggio 2021

Oggetto: Convocazione dell’Assemblea annuale ordinaria dei Soci della FSRFVG-APS.

Su indicazione dell’Organo di Amministrazione convoco con la presente, seguendo le modalità previste dallo Statuto, l’Assemblea annuale ordinaria dei Soci della Federazione Speleologica Regionale del Friuli Venezia Giulia – APS (FSRFVG-APS).

Va premesso che con il protrarsi delle restrizioni causate dalla pandemia di Covid 19 – in osservanza dei disposti della Legge di conversione del Decreto Legge (Milleproroghe) 31 dicembre 2020, n. 183, in vigore dal 2 marzo 2021 che proroga il termine di approvazione dei bilanci delle associazioni a 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio (in deroga agli ordinari 120) – viene riproposto anche quest’anno.

In considerazione di quanto premesso, salvo situazioni emergenziali dell’ultimo minuto, l’Assemblea annuale ordinaria dei Soci della FSRFVG-APS si terrà il giorno sabato 12 giugno 2021 alle ore 15 in prima convocazione e alla ore 15.30 in seconda convocazione presso la sala parrocchiale della chiesa San Marco Evangelista del Villaggio del Pescatore, 150 – 34011 Trieste. Raccomando a tutti i presenti l’uso della mascherina e di mantenere il distanziamento sociale previsto dalle normative vigenti.

Colgo l’occasione per ricordare ai presidenti che nell’eventualità non siano presenti all’Assemblea di persona di fornire al proprio rappresentante una sua delega e di far compilare la relativa dichiarazione sanitaria allegata alla presente.

L’Assemblea avrà il seguente Ordine del Giorno:

  1. Verifica dei poteri dell’Assemblea dei Soci e situazione del versamento delle quote 2020 e 2021;
  2. Nomina del Presidente e del Segretario d’Assemblea;
  3. Approvazione del verbale della precedente Assemblea pubblicato nel Area riservata del Sito della FSRFVG-APS;
  4. Lettura ed approvazione della Relazione Morale del Presidente della FSRFVG-APS;
  5. Lettura ed approvazione del Bilancio Consuntivo e di quello Preventivo;
  6. Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti;
  7. Quote sociali 2021;
  8. Discussione e approvazione del Regolamento della FSRFVG-APS spedito anticipatamente via mail a tutti i Gruppi il 25 maggio c.a.;
  9. Varie ed eventuali.

Il Presidente della
Federazione Speleologica Regionale
del Friuli Venezia Giulia
Furio Premiani

dichiarazione sanitaria pdf compilabile

ATTENZIONE: frequentazioni indesiderate nella grotta Bac

ATTENZIONE / POZOR: frequentazioni indesiderate nella grotta Bac

A seguito di una segnalazione, che abbiamo ricevuto da parte di una giovane speleologa, ci siamo recati nella Grotta Bac (64/49 VG) per verificare quanto ci era stato raccontato sullo stato di degrado di questa conosciutissima e frequentatissima grotta del Carso.

Come preannunciato, subito dopo l’ingresso nel tratto pianeggiante che porta al secondo ingresso, abbiamo rinvenuto una decina di siringhe usate da qualcuno che ha individuato questo particolare sito per andare a drogarsi. Caso piuttosto grave se pensiamo che questa grotta viene usata molto frequentemente per l’accompagnamento di scolaresche in quanto, tutto il tragitto è praticamente privo di pericoli e ben si presta all’attività speleo-didattica.

Per ora, non avendo le competenze e gli strumenti adeguati per lo smaltimento di questi particolari “rifiuti” ci siamo limitati a raccogliere le siringhe e metterle in sicurezza dentro un anfratto della roccia. Poi, visto che si era già sul posto, abbiamo provveduto alla pulizia della vasta sala sottostante, ingombra, per lo più di scatolame e altre immondizie.

Ora, sarà nostra cura segnalare l’accaduto alle autorità competenti per procedere all’asporto e allo smaltimento attraverso una procedura adeguata.

Direttivo del CAT

Commemorazione per la morte di Paolo Slama

Ieri, domenica 16 maggio 2021, è stata scoperta la targa commemorativa in memoria del Rosso.

Ci siamo ritrovati in una cinquantina di speleologi, giovani e non più giovani, davanti alla grotta Lindner per ricordare l’amico Paolo “Rosso” Slama. Il Presidente Fabrizio Viezzoli, con forte emozione rivolgendosi alla moglie, ai figli e ai presenti ha tratteggiato la carismatica figura di Paolo e il profondo vuoto che ha lasciato con la sua dipartita. Come la tradizione vuole dopo le parole di commiato tutti hanno alzato in segno di doveroso rispetto l’immancabile calice che è seguito da un commovente battito di mani.

Ciao Rosso non ti dimenticheremo!

«L’acqua che berremo» Studenti e speleologi studiano i dati sulle falde

12 Maggio 2021

Come è cambiata l’acqua che beviamo rispetto a 50 anni fa? È quanto si propone di scoprire il progetto “L’acqua che berremo”. In questi giorni i soci dell’Unione speleologica pordenonese Cai Pordenone, hanno raccolto i campioni delle acque superficiali e ipogee del Friuli occidentale. Al progetto partecipano gli studenti della classe 4C specializzazione Chimica dell’Istituto tecnico Kennedy di Pordenone, coordinati dalle insegnanti di analisi chimiche strumentali.

L’idea nasce nel contesto dell’impegno costante di protezione dell’ambiente carsico. Il 2021, fra l’altro è stato dichiarato dall’Unesco l’Anno internazionale del carsismo e delle grotte. Il progetto, che si svilupperà fra il 2021 e il 2022, si inserisce nell’alternanza scuola-lavoro. In origine l’idea era di coinvolgere gli studenti, formati dagli istruttori del Cai di Pordenone, nel campionamento e nell’analisi delle acque, ma la pandemia ha costretto a rielaborare il programma. Saranno proposte lezioni teoriche online sugli argomenti della Speleologia e sul prelievo dei campioni. Gli studenti analizzeranno l’aspetto inorganico, l’anno prossimo passeranno agli esami microbiologici. Leggi tutto…

La dolina dell’Ercole

Il “Progetto targhette” della Federazione Speleologica Regionale del Friuli Venezia Giulia (FSRFVG) è un’iniziativa che la FSRFVG conduce dal 2011 in accordo con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per l’individuazione e l’apposizione di targhette identificative all’imbocco delle oltre 8.000 cavità iscritte nel Catasto Speleologico Regionale.

Tale progetto doveva servire, oltre che a fissare le targhette, identificare e documentare fotograficamente gli imbocchi, anche a correggere gli eventuali errori e discordanze relative ai dati delle posizioni e delle quote inseriti a catasto. Per questo motivo ai gruppi regionali aderenti al progetto era stato dato in consegna un GPS e istruzioni adeguate per un corretto posizionamento.

In questi anni gli speleologi più accorti e coscienziosi hanno svolto tutte queste operazioni, portando un notevole contributo alla conoscenza del territorio e all’implementazione dei dati a catasto. Altri, invece, hanno preferito passare per la via più corta non adeguandosi alle direttive impartite dalla FSRFVG, producendo più danni che vantaggi …

Il problema della posizione errata di una cavità, a volte, potrebbe anche essere da imputare al mancato inserimento a catasto dei dati forniti dagli speleologi all’inizio del “Progetto targhette”, a beneficio di posizioni con GPS differenziali prese anni addietro.

Questa introduzione serve per far comprendere come, consultando oggidì il Catasto Speleologico Regionale, possa dare fastidio riscontrare macroscopiche incongruenze, errori e inesattezze, che all’indomani dell’apposizione della targhetta non avrebbero dovuto più esserci.

Sul Carso triestino un esempio fra i tanti è la posizione della famosissima Grotta di Gabrovizza o Grotta Ercole (31/6VG) e della Grotta presso la 6VG (3687/5164VG) ubicate all’interno di una caratteristica dolina addossata alla linea ferroviaria Opicina – Aurisina.

Continua a leggere sul sito del Gruppo Triestino Speleologi

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