Monte Canin, al via la missione speleologica estiva del Club Alpinistico Triestino

Foto Dean Scroccaro
Monte Canin (Udine), 19 luglio 2026 – Ha preso ufficialmente il via la missione speleologica estiva del Club Alpinistico Triestino (CAT) sul massiccio del Monte Canin, uno dei più importanti laboratori naturali del carsismo d’alta quota in Europa. Un appuntamento che si rinnova da circa cinquant’anni e che vedrà gli speleologi del sodalizio triestino impegnati fino al mese di settembre nell’esplorazione e nella ricerca di nuove cavità nel vasto altopiano carsico del Canin.

Foto Franco RiosaLa giornata inaugurale è stata dedicata al complesso allestimento del campo base, operazione che ha richiesto un’importante organizzazione logistica. Le operazioni sono iniziate intorno alle ore 9.00 con il trasporto in quota, mediante elicottero da Sella Nevea, di uomini e materiali. In appena venti minuti, grazie a quattro rotazioni del velivolo, sono stati trasferiti al campo nove speleologi e sei big bag contenenti complessivamente circa 800 chilogrammi di materiale.

Oltre alle tende, il materiale comprendeva l’attrezzatura speleologica individuale e collettiva, corde, materiali tecnici, strumenti topografici, viveri, riserve d’acqua, attrezzature da cucina e tutto il necessario per garantire diverse settimane di permanenza e di attività in completa autosufficienza.
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Il GTS APS a Costacciaro

Dall’1 al 5 novembre 2023 avrà luogo a Costacciaro (PG) l’annuale Raduno Internazionale di Speleologia. Sarà questa l’occasione per tanti gruppi per presentare la loro attività e le novità editoriali. Programma ricco quello del raduno, con incontri, dibattiti, presentazioni, mostre, proiezioni. Tante iniziative, quindi, nuove o meno recenti. Il Gruppo Triestino Speleologi APS sarà presente e proporrà:

  • giovedì 2 novembre, ore 10.30, sala San Marco – Presentazione del libro Corridoi infiniti. Si tratta di una pubblicazione fotografica sui 75 anni di attività ininterrotta del GTS APS;
  • venerdì 3 novembre, ore 16.00, auditorium San Francesco – Proiezione del documentario Avventura esplorativa Bosnia 2022 su un’uscita per documentare la Grotta degli affumicati e la storia che l’ha resa tristemente famosa;
  • venerdì 3 novembre, ore 16.20, auditorium San Francesco – Gornji Šestani. Grotte, storie e leggende nel sud del Montenegro. È il resoconto di una ricognizione effettuata nel settembre 2023 in una zona carsica inesplorata tra il lago di Scutari e il mare Adriatico. Nella circostanza sono state effettuate ricerche biospeleologiche oltre a essere state raccolte leggende e segnalazioni di grotte che verranno esplorate in una prossima spedizione.

Montenegro, ricognizione biospeleologica

Dal 3 all’11 settembre si è svolta una ricognizione biospeleologica nel sud del Montenegro/Crna Gora, nell’area del massiccio del monte Rumja. Più esattamente l’area indagata è quella di Gornji Šestani (comune di Bar), un altipiano carsico a ridosso del lago di Scutari a circa 600-700 m di quota. Sul massiccio del monte Rumija sembra abbiano operato solamente speleologi cechi nel 2005; non risultano altre esplorazioni con intenti speleologici in quest’area tra il lago di Scutari e il mare Adriatico. Sull’altipiano sono presenti diversi villaggi, tutti praticamente abbandonati circa 50 anni fa. Per questo motivo gli spostamenti sono risultati difficili, con la vegetazione che fa da padrona della zona, sommergendo muri, sentieri e ruderi delle abitazioni.
Due sono le principali cavità esplorate, rilevate e documentate e in cui sono state effettuate ricerche biospeleologiche.
Nella zona le cavità hanno usualmente una doppia denominazione: in montenegrino e in albanese. La prima, chiamata Bijelo grlo/Shpellë lugut bardë (Gola bianca) si apre a breve distanza dai ruderi del villaggio di Lukići.
Dopo un breve salto iniziale si sviluppa in direzione NW con vasti ambienti, in alcune parti anche molto concrezionati. Termina con una piccola condotta concrezionata. Assenza d’aria. Un breve ramo laterale si trova alla base del pozzetto d’ingresso. Lo sviluppo totale è di circa 90 m, per un dislivello di 14 m.
La seconda, Kučkine pećine/Shpellë Shaks (Grotta del Cane) è situata lungo il sentiero che dalle rovine del villaggio abbandonato di Gurza porta alla sella di Bijela Skala, alle pendici del monte Rumija. Leggi tutto…

Film Il buco a Cinemazero di Pordenone

Ott ’21
28
21:00

Giovedì 28 ottobre alle ore 21:00 nella Sala Grande di Cinemazero a Pordenone, verrà proiettato IL BUCO, un FILM di Michelangelo Frammartino, ITALIA 2021, 93’.

Dalla Mostra del Cinema di Venezia, un film prodigio che risveglia la coscienza su quanto la Storia ha nascosto. La ricostruzione dell’incredibile impresa di un gruppo di speleologi del Nord Italia nel 1961 che, partendo da una Milano in pieno boom economico, si diresse nell’arcaico Sud, sfidando le leggi dello spazio e del tempo.

Sarà presente in sala l’attore PAOLO COSSI.

Ingresso gratuito presso la Sala Grande del Cinemazero, Piazza Maestri del Lavoro – Pordenone. Prenotazione consigliata scrivendo a eventi.cinemazero@gmail.com (l’ingresso in sala, ai sensi della normativa vigente, è consentito solo previa esibizione del GreenPass in corso di validità).

Depliant Serate Cinemazero 2021

Trailer ufficiale HD

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