Torna l’appuntamento estivo con Timavo System Exploration, in grotta di Trebiciano!
Torna l’appuntamento estivo con Timavo System Exploration, in grotta di Trebiciano!
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Incontro pubblico – 28 novembre 2025, ore 20.30 al Centro Culturale – Sala del Paesaggio, Via Nazionale 37, Socchieve, (UDINE)
Il Fontanon di Riu Neri, situato nelle Prealpi Carniche tra il Monte Rest e il Monte Trentesin, rappresenta uno dei complessi carsici più significativi e peculiari del territorio friulano. La cavità è documentata sin dall’Ottocento grazie alle testimonianze di cacciatori e malgari, che osservavano il poderoso flusso d’acqua che, durante i periodi di precipitazioni intense, fuoriusciva dall’ingresso della grotta, fenomeno che ha dato origine al suo nome.
Le prime attività esplorative moderne risalgono agli anni Sessanta, quando speleologi friulani e triestini realizzarono la prima immersione subacquea nel sifone d’ingresso, riuscendo ad esplorarne i primi 15 metri. Il superamento completo del sifone avvenne negli anni Settanta grazie all’impresa solitaria di Luciano Russo del Club Alpinistico Triestino, che aprì l’accesso a un sistema sotterraneo di notevole vastità.
Oltre il sifone, infatti, si sviluppano ambienti di grande ampiezza, tra cui una voragine interna di circa 200 metri, e diversi camini che si dipartono dalla galleria principale, caratterizzati da un potenziale esplorativo superiore ai 300 metri di risalita. L’insieme configura uno dei sistemi ipogei più imponenti delle Prealpi Carniche.
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Il 29 giugno 2025 una squadra di speleologi e speleosubacquei del Club Alpinistico Triestino (CAT), ha individuato per la prima volta un possibile passaggio asciutto che potrebbe mettere in comunicazione il ramo principale della grotta del Fontanone del Riu Neri, in Carnia, con la caverna che conduce al sifone attualmente accessibile solo ai subacquei.
L’importante risultato è stato ottenuto grazie all’impiego dell’ARTVA
(Apparecchio di Ricerca dei Travolti in Valanga), una tecnologia normalmente utilizzata in ambito alpino per la ricerca di persone sepolte da valanghe. Il dispositivo, collocato sottoterra dal subacqueo Duilio Cobol in vari punti strategici del ramo asciutto, ha emesso un segnale forte e chiaro, rilevato in superficie dalla squadra di speleologi.
La scoperta apre nuove prospettive per l’esplorazione di questo complesso sistema carsico e potrebbe consentire, in futuro, di creare un accesso asciutto che renda il ramo di quasi due chilometri visitabile anche da chi non pratica immersioni speleosubacquee. Si tratterebbe di un importante passo avanti per la valorizzazione e la conoscenza di un ambiente di straordinario interesse naturalistico e storico.
La grotta del Fontanone del Riu Neri, situata ai piedi del Passo Rest, è da decenni oggetto di ricerche e immersioni pionieristiche iniziate negli anni Sessanta con Giorgio Cobol e proseguite, di generazione in generazione, fino alle attuali esplorazioni coordinate dal Gruppo Serpengatti del CAT. L’attività si svolge con la massima attenzione alla sicurezza e nel rispetto delle particolari caratteristiche del sito, che in caso di piena può trasformarsi rapidamente in un fiume impetuoso.
“Il sistema ARTVA si è dimostrato efficace anche attraverso la roccia, confermando che la tecnologia può supportare in modo concreto la ricerca di nuovi passaggi e la mappatura di ambienti ancora poco conosciuti”, spiega Duilio Cobol. “Il nostro obiettivo è rendere più accessibile questo luogo straordinario e continuare a studiarne le peculiarità.”
Nei prossimi mesi proseguiranno i lavori di verifica e i rilievi per valutare la fattibilità di uno scavo controllato che permetta di aprire un ingresso alternativo.
Fotografie di Andrea Tamaro e Duilio Cobol
Ufficio Stampa: Alessandra Ressa
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| 09:30 |
Con la presente ho il piacere di segnalaVi il prossimo convegno sul fiume sotterraneo Reka-Timavo e le sue grotte che si terrà a Trieste il 21 settembre 2024 alle ore 9:30 presso la Sala Luttazzi del Magazzino 26 nel Porto Vecchio di Trieste, dove verranno illustrati i risultati delle ricerche speleologiche di quest’anno.
Depliant con programma dettagliato
Un Caro saluto da tutti,
Francesca (Società Adriatica di Speleologia)
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