Corso di speleofotografia Tre scatti in grotta

Apr ’13Apr
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foto grotta

Corso di speleologia di II livello
“TRE SCATTI IN GROTTA”

Rifugio Speleologico “C. Seppenhofer”
Taipana (UD)
26-27-28 aprile 2013

PROGRAMMA
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Riprese aeree con drone alla Grotta Noè

Un paio di mesi fa abbiamo sperimentato l’utilizzo di un drone volante per fare riprese aeree fuori e dentro la grotta. Nell’articolo, che abbiamo pubblicato sul nostro blog, troverete il resoconto di quanto fatto e le nostre impressioni sull’esito di questo esperimento.

Credo si tratti di una novità assoluta all’interno della nostra disciplina e speriamo di aver dato lo spunto affinché anche altri possano sperimentare e condividere le loro esperienze.

Link: S-Team: Riprese aeree con drone alla Grotta Noè

Ciao a tutti.
Sandro Sedran, S-Team

S-Team: Grotta Noè con il drone volante

Domenica 16 settembre 2012: S-Team quasi al completo si ritrova per riprendere le sue “scorribande” fotografiche. Special guests di questa uscita: Francesco e Tommaso.

Io che faccio parte del sottogruppo “dei piccoli” (di statura intendo) – subito guardo Francesco con una certa invidia, per via della sua altezza: abbiamo infatti la splendida occasione di andare in Grotta Noè, col suo proverbiale tiro unico di 50 metri nel vuoto alla luce del giorno. Uno dei nostri special guest dicevo, con la sua altezza, ha un paio di lunghe gambe che “utili gli saranno sicuramente nella risalita”… beh…. “non si può avere tutto”..penso…L’altro special guest Tommaso – trattasi di bel ragazzo iper tecnologico – invece io lo guardo con una certa curiosità: ha portato il suo drone volante, con telecamerina grandangolare fissata, col quale si vuole fare oggi l’esperimento di riprendere lo speleo sulla corda da 50 metri con la soggettiva del drone in volo appunto.Ma procediamo con ordine. Leggi tutto…

S-Team: Dobra pička

Questa volta vi proponiamo una grotta del mitico Monte Canin (che in questo periodo pullula di speleo): la Dobra Picka, che tradotto dallo sloveno significa “bella figa”, facente parte del complesso del Foran del Mus. Per noi è stata la prima volta “sotto” il Canin, ma questa splendida montagna merita specialmente la visita “sopra” per i meravigliosi ed abbondanti fenomeni di carsismo superficiale che presenta.

Un ringraziamento a Gianni, Sandro, Cubo e Laura di Trieste per averci consentito questa splendida esperienza. Ciao a tutti!

Sandro Sedran, S-Team

Il resoconto completo e le foto si trovano qui:
http://esse-team.blogspot.it/2012/08/dobra-picka-in-canin.html

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