EDITORIALE Numero 3 - Febbraio 1997 INDICE

Varie

Novità dagli studi sulle argille delle grotte del Carso.
La Società "Lindner" ha dato l'avvio al "Progetto Clay 97", che quest'anno si pone l'obiettivo di analizzare le argille delle cavità del Carso, a profondità superiore ai 50 metri. Durante queste ricerche hanno destato viva sorpresa alcuni campioni raccolti nell'Abisso di Gabrovizza; infatti la caolinite, che di solito compare nelle nostre grotte in proporzioni tra il 5% ed il 15 %, qui arriva quasi al 70%. Contemporaneamente nella Grotta Andrea (Carso Monfalconese), il principale minerale argilloso è rappresentato dalla smectite, che raggiunge il 45%, quando nelle altre grotte è assente oppure non supera il 15%. Questi dati preliminari indicano, ancora un'altra volta, che i fenomeni che si sono succeduti nelle grotte del Carso presentano aspetti ancora ignoti. (G.C.)

Grotta Lindner.
Il Gruppo Grotte AXXXO ha intrapreso una revione topografica di questa famosa cavità; nel corso dei lavori sono già stati trovati alcuni nuovi modesti rami che si ricollegano però alla galleria principale. Il gruppo avvisa che a causa di questi rilevamenti potrebbe verificarsi qualche inconveniente per la visita alla grotta.

Regolamentazione scavi.
Buone notizie per gli appassionati dello scavo quale metodo di ricerca di nuove grotte, tanto diffusi sul Carso triestino così come su quello goriziano. L'astrusa regolamentazione a suo tempo introdotta dal dott. Aldo Cavani, direttore sostituto dell'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Trieste, è stata infatti superata da un'integrazione dell'articolo 7 della legge regionale 22/1982, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Friuli- Venezia Giulia del 29.1.1997, n.5, che recita testualmente: "1. All'articolo 7 della legge regionale 8 aprile 1982, n.22, come sostituito dall'articolo 2 della legge regionale 25 agosto 1986, n.38, è aggiunto il seguente ultimo comma: "Non sono soggetti ad autorizzazione nè a dichiarazione, ai sensi delle norme sul vincolo idrogeologico (su cui la Forestale è parte competente, N.d.R.), i movimenti di terra e roccia finalizzati ai rilievi speleologici e geologici, eseguiti ai sensi dell'articolo 3 della legge regionale 1 settembre 1966, n.27"". Scavi liberi dunque, fermo restando l'obbligo di rispettare le proprietà private, con la raccomandazione di prestare comunque la massima attenzione al rispetto dell'ambiente dove si svolgono i lavori. Non dimentichiamo che le difficoltà burocratiche riscontrate fino a ieri erano dovute esclusivamente ai danni provocati da alcuni scavi dissennati che hanno avuto come conseguenza l'invio di pacchi di denunce a carabinieri e forestali. Sarebbe un peccato dover scrivere tra qualche numero: "Per colpa di qualcuno, non scava più nessuno!".

Grotta di Trebiciano.
Con delibera del Comune di Trieste del 27.12.1996, è stata rinnovata la concessione alla Società Adriatica di Speleologia della particella catastale 1911 del C.C. di Trebiciano, pari a quasi 8.000 mq, per un periodo di nove anni a partire dall'1.1.1996, quale area di rispetto dell'ingresso della Grotta di Trebiciano (VG 17).

Gruppo Speleologico San Giusto.
Il 28 gennaio scorso si sono svolte le elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo del GSSG per il triennio 1997-1999. Questi i nominativi: presidente, Premiani Furio; vice presidente, Sfregola Giuseppe; segretario, Colombo Gianni; consiglieri, Carosi Roberto, Malandrino Paolo, Pillepich Alessandro e Vivian Bruno.

Club Alpinistico Triestino.
Il 13 febbraio scorso si sono svolte le elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo del CAT. Questi i nominativi: presidente, Monaco Pasquale; vice presidente, Boschini Alessandro; segretario, Gherlizza Franco; cassiere, Kraus Mauro; consiglieri Siega Mauro, Polsini Andrea e Tommasini Moreno.

Società Adriatica di Speleologia.
Sergio Dambrosi mantiene l'incarico di presidente in seno alla società triestina anche per il 1997

Circolo Speleologico Idrologico Friulano.
È stato confermato quale presidente del sodalizio udinese il dott. Giuseppe Muscio.

Centro Ricerche Carsiche "Carlo Seppenhofer".
Ennesima riconferma alla guida della società isontina per l'inossidabile Maurizio Tavagnutti.

Società di Studi Carsici "A. F. Lindner".
Cambio al vertice invece per gli amici di Fogliano. Nuovo presidente è Massimo Pellis.


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