Cinquanta anni di attività del Gruppo Triestino Speleologi.
Con questo bel volume di 96 pagine il GTS
ha voluto celebrare e tramandare ai posteri 50 anni di
attività, cominciati nel lontano dicembre 1946. Ben 69
sono le pagine dedicate alla storia vera e propria del
gruppo, raccontata in maniera rigorosa e schematica, al
punto da risultare forse un pò impersonale, ma la storia,
si sa, spesso fa rima con noia, soprattutto quando
riguarda quella degli altri. Curiosa comunque la scelta di
narrare i primi 25 anni mediante una ristampa del lavoro
pubblicato per l'occasione nel 1972; se è stata forse
un'occasione mancata per rivisitare in chiave moderna i
fatti di allora, d'altra parte permette di gustare meglio
anche nel linguaggio il contrasto temporale tra due
epoche, così come evidenziato nell'originale copertina,
che vede una figura d'altri tempi, con il cordone di
canapa come sicura, illuminare con la carburo a mano un
moderno speleologo che risale nel buio, ovviamente su
sola corda. La pubblicazione continua quindi con una
serie di articoli, divisi per argomento geografico, in cui
gli autori finalmente personalizzano con i propri ricordi
quanto riportato in precedenza con rigore cronistorico.
Numerose le foto in bianco e nero che riassumono in
immagini la storia di un gruppo che è un pò quella della
speleologia regionale dal dopoguerra ad oggi.