{"id":12484,"date":"2026-10-26T15:00:43","date_gmt":"2026-10-26T14:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fsrfvg.it\/?p=12484"},"modified":"2026-10-26T12:23:28","modified_gmt":"2026-10-26T11:23:28","slug":"il-disegno-segreto-del-proteo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fsrfvg.it\/?p=12484","title":{"rendered":"Il disegno segreto del proteo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\"><strong>Il disegno segreto del proteo: la\u00a0ricerca triestina che svela, con un metodo non invasivo, l\u2019identit\u00e0 di ogni individuo grazie alla luce ultravioletta<\/strong><\/p>\n<div><a class=\"highslide img_1\" href=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-1.jpg\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-12485 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-1-1024x576.jpg\" alt=\"Proteo\" width=\"620\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-1-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-1.jpg 1599w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a>Dopo i record di dimensioni registrati nel corso sotterraneo del Timavo, dove alcuni protei hanno raggiunto i 100 grammi di peso e i 32 centimetri di lunghezza, arriva una scoperta che apre nuove prospettive nello studio di questo straordinario anfibio.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La ricerca, firmata da <strong>Chiara Manfrin<\/strong> del <em>Dipartimento Scienze della Vita dell&#8217; Universit\u00e0 degli Studi di Trieste<\/em> e da<strong> Marco Restaino<\/strong> della <em>Societ\u00e0 Adriatica di Speleologia<\/em>, approfondisce la conoscenza delle grotte del Carso triestino.<br \/>\nA oltre due secoli dalla nascita della speleologia, questo territorio continua a offrire importanti opportunit\u00e0 di ricerca.<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<div><a class=\"highslide img_2\" href=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-particolare-1.jpg\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-12487 alignright\" src=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-particolare-1-1024x576.jpg\" alt=\"Proteo\" width=\"620\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-particolare-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-particolare-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-particolare-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-particolare-1-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-particolare-1.jpg 1599w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a>Al centro dello studio c\u2019\u00e8 il proteo, l\u2019iconico anfibio delle grotte carsiche. Una specie discreta e affascinante, strettamente legata agli ambienti sotterranei e agli acquiferi del Carso.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8220;<em>La conservazione del territorio e degli acquiferi passa anche attraverso lo studio degli animali che li abitano. Da qui nasce la necessit\u00e0 di monitorare le popolazioni di proteo presenti sul Carso, sviluppando un sistema capace di riconoscere individualmente ogni esemplare, seguirne gli spostamenti e comprenderne la presenza nei diversi siti<\/em>&#8220;, racconta Marco Restaino, aggiungendo che a prima vista, i protei sembrano quasi identici, ma sotto la luce ultravioletta, per\u00f2, la loro pelle rivela macchie e colorazioni giallastre normalmente invisibili o difficili da distinguere.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><a class=\"highslide img_3\" href=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-2.jpg\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-12486 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-2-576x1024.jpg\" alt=\"Proteo\" width=\"576\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-2-576x1024.jpg 576w, https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-2-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-2-768x1366.jpg 768w, https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-2-864x1536.jpg 864w, https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-2.jpg 899w\" sizes=\"(max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/a>Da questa caratteristica nasce l\u2019intuizione alla base della ricerca.<\/div>\n<div>Ogni proteo mostra un disegno cutaneo distintivo, simile a un\u2019impronta digitale.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00ab<em>Ci siamo resi conto che ogni proteo, illuminato con gli ultravioletti, svela un disegno segreto, unico per ciascun esemplare<\/em>\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il gruppo di ricerca, grazie agli obbligatori permessi ministeriali, ha documentato oltre 300 protei in una decina di grotte, realizzando il pi\u00f9 ampio campionamento mai condotto nell\u2019area. Il progetto ha inoltre prodotto una raccolta fotografica per il riconoscimento individuale attraverso la luce UV, la pi\u00f9 ampia al mondo nel suo genere.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8220;<em>Questo archivio sar\u00e0 uno strumento prezioso per identificare i singoli esemplari e seguirli nel tempo, cos\u00ec per comprendere meglio le dinamiche delle popolazioni che abitano le cavit\u00e0 carsiche&#8221;<\/em>, commenta Chiara Manfrin.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Identificare senza danneggiare \u00e8\u00a0uno dei principali vantaggi della tecnica insieme al ridotto impatto sugli animali. In passato, l\u2019identificazione individuale poteva richiedere l\u2019iniezione sottocutanea, con aghi e siringhe, di materiali plastici destinati a creare marcature permanenti simili a tatuaggi.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il riconoscimento fotografico con luce UV offre un\u2019alternativa meno invasiva.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00ab<em>Questa nuova metodica permette di ridurre al minimo lo stress degli esemplari. Con pochi secondi di esposizione alla luce UV e alcune fotografie, abbiamo tutti i dati che ci servono<\/em>\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><a class=\"highslide img_4\" href=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-particolare-2.jpg\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-12488 alignright\" src=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-particolare-2-1024x576.jpg\" alt=\"Proteo\" width=\"620\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-particolare-2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-particolare-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-particolare-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-particolare-2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Proteo-particolare-2.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a>Le osservazioni avvengono direttamente in grotta, senza allontanare i protei dal loro ambiente. Dopo le fotografie, gli animali vengono subito liberati nel punto in cui sono stati osservati, riducendo al minimo il disturbo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Con i primi 300 esemplari identificati, il lavoro \u00e8 appena iniziato. La ricerca proseguir\u00e0 sulle diverse popolazioni presenti nelle grotte carsiche, con l\u2019obiettivo di riconoscere gli stessi individui a distanza di settimane, mesi o anni.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il confronto delle immagini potr\u00e0 fornire nuove informazioni sulla presenza dei protei nei singoli siti e sui loro spostamenti nel tempo e l&#8217; obiettivo \u00e8 costruire gradualmente un quadro pi\u00f9 completo della vita di questo anfibio enigmatico, unendo osservazione scientifica, documentazione fotografica e tutela degli animali a fini di conservazione. Particolare importante alla luce delle recenti scoperte di una specie endemica italiana.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>A oltre due secoli dalla nascita della speleologia, il Carso dimostra ancora una volta quanto il suo mondo sotterraneo abbia da raccontare. Oggi, grazie alla luce ultravioletta, anche le minuscole macchie gialle sulla pelle di un proteo possono diventare la chiave per riconoscere un individuo e seguirne la storia nel tempo.<br \/>\nQui il link all&#8217;articolo completo pubblicato su \u00d6GH Herpetozoa &#8211; Austrian Herpetological Society: <a href=\"https:\/\/herpetozoa.pensoft.net\/article\/208806\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/herpetozoa.pensoft.net\/article\/208806\/<\/a><\/div>\n<div>Articolo di Marco Restaino e Chiara Manfrin<br \/>\n<a class=\"highslide img_5\" href=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/UniTS-Scienze-della-vita.jpeg\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-12491 alignright\" src=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/UniTS-Scienze-della-vita-1024x151.jpeg\" alt=\"Logo UNI TS Scienze della vita\" width=\"620\" height=\"91\" 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src=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Stemma-SAS.png\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-820\" class=\"wp-caption-text\">Societ\u00e0 Adriatica di Speleologia APS<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"sharedaddy sd-sharing-enabled\"><div class=\"robots-nocontent sd-block sd-social sd-social-icon-text sd-sharing\"><h3 class=\"sd-title\">Condividi:<\/h3><div class=\"sd-content\"><ul><li class=\"share-facebook\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"sharing-facebook-12484\" class=\"share-facebook sd-button share-icon\" href=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/?p=12484&amp;share=facebook\" target=\"_blank\" title=\"Fai clic per condividere su Facebook\"><span>Facebook<\/span><\/a><\/li><li class=\"share-twitter\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"sharing-twitter-12484\" class=\"share-twitter sd-button share-icon\" 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sd-sharing-enabled\"><div class=\"robots-nocontent sd-block sd-social sd-social-icon-text sd-sharing\"><h3 class=\"sd-title\">Condividi:<\/h3><div class=\"sd-content\"><ul><li class=\"share-facebook\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"sharing-facebook-12484\" class=\"share-facebook sd-button share-icon\" href=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/?p=12484&amp;share=facebook\" target=\"_blank\" title=\"Fai clic per condividere su Facebook\"><span>Facebook<\/span><\/a><\/li><li class=\"share-twitter\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"sharing-twitter-12484\" class=\"share-twitter sd-button share-icon\" href=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/?p=12484&amp;share=twitter\" target=\"_blank\" title=\"Fai clic qui per condividere su Twitter\"><span>Twitter<\/span><\/a><\/li><li class=\"share-email\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"\" class=\"share-email sd-button share-icon\" href=\"https:\/\/www.fsrfvg.it\/?p=12484&amp;share=email\" target=\"_blank\" 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