Sub disperso in profondità – I soccorritori italo-sloveni si esercitano al Gorgazzo

Simulata un’emergenza per confrontare le tecniche di salvataggio
Il coordinatore Cobol: «Incrementato il bagaglio di esperienze»

Sigfrido Cescutti POLCENIGO
dal Messaggero Veneto del 23.9.2018

Dal primo mattino hanno iniziato a scaricare dalle Land Rover ogni tipo di attrezzatura: scooter subacquei, bombole, respiratori, mute e pinne. È iniziata così la giornata internazionale di soccorso speleosubacqueo alla sorgente del Gorgazzo, già esplorata da Luigi Casati sino a una profondità di 212 metri.

La grotta subacquea, sito naturalistico di particolare bellezza, durante l’anno è frequentata da sub e speleonauti provenienti da ogni continente (trecento le immersione negli ultimi mesi): ieri invece, ha ospitato un’esercitazione italo slovena di soccorso subacqueo. Impegnati soccorritori
provenienti da varie punti d’Italia, i quali, assieme ai colleghi sloveni, hanno simulato il recupero di un disperso a cento metri di profondità (è stato utilizzato un manichino). Leggi tutto…

Importante esercitazione internazionale speleosubacquea alle Sorgenti del Gorgazzo – Polcenigo (PN)

Dopo il recente incidente nella grotta di Tham Luang in Thailandia assume particolare valore aggiunto l’esercitazione di soccorso speleosubacquea che avrà luogo sabato 22 settembre presso le Sorgenti del Gorgazzo, in comune di Polcenigo (Pordenone), alle pendici dell’altopiano del Cansiglio. Il sito, già in passato tenuto in alta considerazione dai pionieri dell’attività speleosubacquea, vanta una altissima frequentazione negli ultimi tempi – solo lo scorso anno sono stati più di trecento gli accessi segnalati dal Comune che gestisce i permessi, numeri che sono superati soltanto da abissi famosi come la grotta del Bue Marino in Sardegna Leggi tutto…

Esercitazione nazionale speleosubacquea in Goriuda (UD)

CNSAS-FVG: Segnaliamo con piacere questa esercitazione speleosubacquea del CNSAS Nazionale che si è tenuta presso il Fontanon di Goriuda. Vi hanno preso parte anche i nostri tecnici Duilio Cobol, Spartaco Savio e Ernesto Giurgevic.

Esercitazione nazionale speleo-subacquea CNSAS presso il Fontanone di Goriuda (UD): tredici speleosub coadiuvati da altri sette tecnici superano due sifoni e soccorrono un ferito e due spelosub rimasti bloccati in profondità.

In un fine settimana ad alto tasso d’impegno per le squadre regionali del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), con ben cinque interventi tra Piancavallo, Claut e Cave del Predil, la Delegazione Speleologica regionale Friuli Venezia Giulia ha contemporaneamente ospitato una esercitazione nazionale speleo-subacquea.
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Ammissione al Soccorso Speleologico FVG

Inviamo con la presente le linee guida e la modulistica necessaria per la richiesta di ammissione al Soccorso Speleologico – IIa delegazione FVG – per l’anno 2018, da stampare, affiggere alle vostre bacheche e diffondere il più possibile.

Le domande vanno presentate entro e non oltre il 22 dicembre p.v. all’indirizzo email scuola.speleo@cnsas-fvg.it.

Ringraziandovi per la collaborazione, rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento

Gianpaolo Scrigna
Scuola Regionale di Soccorso Speleologico
C.N.S.A.S. IIª delegazione
Friuli Venezia Giulia

CNSAS-FVG – Volantino selezione aspiranti
CNSAS – Domanda ammissione e privacy

Soccorso: tre giorni nelle grotte del Carso triestino

Anche se un po’ in ritardo pubblichiamo comunque questa notizia, che ci sembra molto importante…

​​​​I maggiori esperti di esplorazione del mondo sotterraneo verranno messi alla prova per tre giorni nelle grotte del Carso triestino tra il 22 e il 25 giugno

Il Soccorso Speleologico del CNSAS FVG attende per questa sera, 22 giugno, l’arrivo di quaranta tecnici speleologi da tutta Italia per un appuntamento annuale molto importante. In tre grotte del Carso triestino si svolgeranno infatti gli esami e i test di mantenimento delle qualifiche di alta specializzazione che consentono ai tecnici candidati di effettuare soccorsi di elevata complessità in grotta. Sono attesi da Piemonte, Toscana, Lombardia, Lazio, Veneto, Trentino Alto Adige, Puglia, Basilicata, Sardegna, Sicilia, Marche, Emilia Romagna, Liguria e naturalmente Friuli Venezia Giulia dieci istruttori regionali, quindici verificandi e altri dodici tecnici per mantenimenti di qualifica tra tecnici specialisti e istruttori regionali. All’interno del Soccorso Speleologico sono tre i livelli di competenza dei soccorritori speleologi, che corrispondono a tre diverse figure di tecnici di soccorso: il tecnico operatore, il tecnico operatore di soccorso standard e il tecnico di specialità. E’ proprio quest’ultima figura che verrà valutata e messa alla prova nella tre giorni triestina, simulando una serie di manovre complesse di recupero. Le prove si svolgeranno nella grotta VG88, detta comunemente Abisso Fernetti, nella Grotta dei Morti – cosiddetta perché a fine Ottocento, quando venne esplorata per cercare la fonte d’acqua per la città morirono tre persone per l’emanazione di gas tossici scaturita dal brillare di una mina – e l’Abisso Carlo Debeljak, una delle più belle grotte del Carso triestino per le spettacolari formazioni calcaree, ma molto difficile da raggiungere. Leggi tutto…

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