Il Club Alpinistico Triestino (CAT) festeggia un traguardo davvero straordinario: ottant’anni di attività, amicizia, avventura e passione. Per celebrare questa importante ricorrenza, è in programma una conferenza il 21 novembre 2025, alle ore 18.00, nella Sala Tessitori, in Piazza Oberdan 5 a Trieste, durante la quale sarà raccontata la lunga storia del sodalizio, che da ben otto decenni conduce con dedizione attività alpinistiche, speleologiche, scientifiche e culturali.
Nato il 24 maggio 1945, subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale, il CAT si è costituito per volontà di un gruppo di appassionati che sognavano di coltivare “l’alpinismo con cognizione teorica e pratica della montagna”, ma anche di salvaguardare il patrimonio carsico nelle sue molteplici forme. Da allora, l’associazione ha sviluppato in modo organico e ricco una molteplicità di attività: non solo escursioni e spedizioni, ma anche esplorazioni sotterranee, ricerche storiche, corsi, mostre e progetti didattici.
Tra le realtà che animano il CAT vi sono il Gruppo Grotte, il Gruppo Montagna, la Sezione Ricerche e Studi su Cavità Artificiali e la Sezione Subacquea. In più, già dal 1995 il CAT ha in concessione le gallerie tedesche della “Kleine Berlin”, un imponente complesso sotterraneo bellico, che gestisce come sito di memoria storica e culturale, con aperture al pubblico e mostre dedicate.
Nel corso degli anni, l’associazione ha saputo trasformarsi pur restando fedele ai propri valori fondanti.
La componente speleologica – il Gruppo Grotte – è sempre stata centrale nell’identità del CAT, al punto da rappresentare una colonna portante delle sue attività. Parallelamente, il Gruppo Montagna ha dato vita a imprese alpinistiche significative, comprese spedizioni internazionali.

Degna di nota è inoltre la costruzione del Bivacco “Elio Marussich”, realizzato in memoria di un giovane socio tragicamente scomparso, opera che testimonia l’affetto profondo della comunità alpinistica triestina per le sue radici.
Non meno rilevante è l’impegno culturale: il CAT ha promosso e organizzato convegni a livello provinciale, regionale e nazionale, e ha curato mostre fotografiche e documentarie, alcune delle quali hanno raccolto migliaia di visitatori. Nel dossier storico dell’associazione emergono dati significativi: ad esempio, il flusso dei visitatori nella Kleine Berlin ha raggiunto cifre importanti nel tempo, segno dell’interesse pubblico nei confronti della memoria storica sotterranea.
La conferenza del 21 novembre non sarà semplicemente una serata celebrativa, ma un momento di riflessione e condivisione: si parlerà della storia del Club, delle sue esplorazioni, delle amicizie costruite negli anni, delle sfide affrontate e delle conquiste raggiunte. Sarà l’occasione per raccontare non solo l’aspetto sportivo ma anche quello umano, scientifico e sociale di un’associazione che ha saputo crescere restando sempre unita, valorizzando il territorio e promuovendo la conoscenza.
I soci, gli amici, gli appassionati di montagna e speleologia, la cittadinanza triestina sono caldamente invitati a partecipare. Sarà un momento di festa ma anche di memoria: un brindisi ideale a ottant’anni di inclusione, solidarietà e passione per la montagna e per il Carso.
Per informazioni è possibile consultare il sito ufficiale del CAT http://www.cat.ts.it, dove è disponibile il calendario completo delle iniziative per l’80° anniversario.
Ufficio Stampa: Alessandra Ressa +39 348 3515270

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