Il Timavo si colora di verde per svelare gli speleo enigmi

Fluoresceina utilizzata dagli esperti per ricostruire il percorso nascosto del fiume. Campionamenti dalle grotte di San Canziano in Slovenia all’Abisso di Trebiciano
di Patrizia Piccione
da Il Piccolo del 21 novembre 2017
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TRIESTE. Da oltre 150 anni in Carso si cela il mistero sotterraneo che più di ogni altro intriga gli speleologi di mezza Europa. Nella cavernosa pancia dell’Abisso di Trebiciano, a 329 metri di profondità, scorre il fiume Timavo, il cui percorso lungo gli arzigogolati lati di quella che si è delineata come una sorta di triangolazione tra grotte, è la madre di tutti gli speleo–enigmi. Con certosina perseveranza sia gli speleologi nostrani sia i visitor in trasferta cercano da sempre di venire a capo dell’intricata rete del corso sotterraneo del fiume, che si inabissa nelle grotte di San Canziano in Slovenia, percorre nel sottosuolo il suo invisibile cammino transitando prima nella grotta di Kanjaduce vicino a Sesana, poi nell’Abisso, per infine riaffiorare alle risorgive di San Giovanni di Duino. Leggi tutto…

TIMAVO: aggiornamenti sul tracciamento in corso

Notizia ripresa da scintilena.com:
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Immissione tracciante a San CanzianoAd integrazione ed aggiornamento di precedente comunicato, si riporta la breve descrizione del programma di lavoro ed i risultati sin ora conseguiti.

Da un paio d’anni, alcune realtà speleologiche locali ed enti di ricerca, stanno lavorando ad una serie di tracciamenti che hanno come obiettivo quello di studiare le dinamiche delle circolazioni idriche profonde del Carso, principalmente il bacino della Reka/Timavo.

Il primo tracciamento, dopo molti anni di stasi su questo fronte di ricerca, è avvenuto tra la grotta Jama Sežanske Reke (J.S.R. Slovenia) e l’abisso di Trebiciano, due grotte distanti poco più di un chilometro, interessate dallo scorrere delle acque, nel caso dell’Abisso di Trebiciano, quelle che prendono il nome di Timavo. L’esperimento è stato proposto dalla Società Adriatica di Speleologia (S.A.S.) e dal Jamarski odsek Slovenskega planinskega društva Trst, ed è stato condotto dall’Università di Trieste in collaborazione con alcuni studiosi indipendenti. L’immissione del tracciante alla Jama Sežanske Reke è stato eseguito a cura del JoSPDT ed i campionamenti all’Abisso di Trebiciano sono stati effettuati dalla SAS.
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I minerali di grotta nel Friuli Venezia Giulia

Carissimi amici,

con la speranza di farvi cosa gradita, in allegato vi invio il PDF di un mio studio sui minerali di grotta della nostra Regione, recentemente pubblicato su “Gortania” – Atti del Museo Friulano di Storia Naturale, Udine.

Un caro saluto

Graziano Cancian

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Trovata discarica di tubi nella Grotta Impossibile

I tubi nella grotta (foto Luis Torelli)Trieste, discarica di tubi nella Grotta Impossibile
Scoperti dalla Commissione Boegan i resti dei sondaggi geognostici effettuati per realizzare poi la galleria della Gvt: abbandonati a fine cantiere da chi ha costruito il tunnel di Cattinara di Riccardo Tosques
da Il Piccolo del 12.2.2017

TRIESTE Uno degli ipogei più belli e vasti dell’intero Carso triestino deturpato dai lasciti del cantiere del “tubone” di Cattinara. L’inattesa documentazione è stata registrata da alcuni membri della Commissione Grotte “Eugenio Boegan” del Sag-Cai di Trieste che durante una ricognizione all’interno della cosiddetta Grotta Impossibile, proprio nella nuova grande stanza dedicata alla memoria del giovane naturalista triestino Thomas De Marchi, hanno rinvenuto cospicui resti dei sondaggi geognostici – carotaggi a distruzione – propedeutici alla costruzione del tunnel autostradale. In poche parole un centinaio di metri di tubi in plastica e una sonda in acciaio che giacciono nelle viscere del Carso da oltre dieci anni. Leggi tutto…

In Slovenia nuova finestra sul Timavo sotterraneo

Foto di gruppo degli speleologi che hanno scoperto la nuova grotta sul Carso sloveno (da sinistra) Sebastjan e Zdenka Žitko, Jaka Petruša, Aljoša Volk, Niko Luin ed Emil Frankič (foto Petra Mezinec)

Sesana, la scoperta della maxi grotta: «Sul fondo il Timavo»

L’annuncio dato dagli speleologi del gruppo “Explorer”. La prima ricerca 15 anni fa. Il pozzo è profondo 250 metri

di Mauro Manzin (da Il Piccolo del 7.2.2017)

Sensazionale scoperta dei componenti del gruppo speleologico sloveno “ŠD Explorer”. Tra Sesana/Sežana e Brestovica infatti hanno rinvenuto una gigantesca grotta sul fondo della quale, a loro detta, scorre il Timavo, in un’area dove gli esperti non ritenevano che vi potesse scorrere il misterioso fiume.
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