L’opinione dello speleo

Lettera a Maurizio Tavagnutti

Carissimo Maurizio Tavagnutti,

ti scrivo questa mia per esprimerti il mio profondo sconcerto circa la tua inspiegabile insistenza su possibili complotti verso la tua persona e il tuo Gruppo.

Nei mesi che hanno preceduto l’allestimento della mostra “Speleo 2018” noi due abbiamo avuto un pacato scambio epistolare dove ci siamo chiariti sui perché di certe decisioni che, con molta onestà intellettuale, ho preso negli interessi della Federazione Speleologica Regionale del FVG e della speleologia che rappresento.

Mi sembra di aver da subito manifestato le mie intenzioni di voler coinvolgere tutti in tale iniziativa. Mi sono preso la briga di incontrarvi tutti, ho esposto la mia idea di allestimento, ho ascoltato le motivazioni e le proposte di collaborazione. Era forse quello, caro Maurizio, il luogo più adatto per formulare possibili rimostranze.
Leggi tutto…

Cinquant’anni

Ci permettiamo di riproporre qui la notizia/commento che Mayo (Giuseppe-Adriano Moro) ha pubblicato sul suo blog:

Cinquant’anni fa due uomini affrontarono in coppia le profondità di un grande complesso alpino. Erano Mario Gherbaz e Adelchi Casale, che giunsero con una “punta” incredibile a un “fondo” dell’Abisso Gortani in Canin.

Mi ero completamente dimenticato di questa ricorrenza, se non fosse che Antonella (Tizianel) ha postato su Facebook un’immagine di un trafiletto del Piccolo, in cui sono riportate le notizie rilevanti dell’edizione di 50 anni fa, fra cui questa.


Leggi tutto…

Buon compleanno Federazione

Buon giorno carissimi amici,

con grande gioia desidero comunicarvi che oggi cade l’anniversario dei venti anni della costituzione della nostra Federazione Speleologica Regionale del Friuli Venezia Giulia, pertanto vi allego alla presente nota un Memoriale che stigmatizza il nostro impegno.

Abbiamo raggiunto oggi un traguardo importante, anni trascorsi a dialogare sulle problematiche della speleologia, a confrontarci serenamente per conoscere e comprendere le reciproche specificità delle nostre iniziative.
Leggi tutto…

Punto della situazione sul Catasto grotte

altobellialfredoÈ passato un anno dall’affidamento dell’incarico di conservatore del Catasto grotte regionale, ritengo quindi sia trascorso il tempo sufficiente per rendere pubbliche alcune mie riflessioni.

Prima precisazione: non sono coinvolto dall’amministrazione regionale in nessuna politica e in nessuna manovra in atto. L’idea dell’approccio ecosistemico è stata mia ed è stata condivisa dall’arch. Bertolini quando mi ha affidato l’incarico. La proposta del mio nominativo è partita dall’ufficio catasto sentito il parere del Presidente della Federazione Speleologica Regionale.
Leggi tutto…

E’ più importante il contenitore o il contenuto (G.M.)?

Furio FinocchiaroAlcune considerazione al margine della “Tavola rotonda” (il virgolettato non è casuale) organizzata dalla Federazione Speleologica Regionale a Gorizia
di Furio Finocchiaro

Scrivo queste righe come socio del Circolo Speleologico e Idrologico Friulano. Come ricercatore del Dipartimento Di Matematica e Geoscienze dell’Università sarei stato ancora più diplomatico.

Gli ecologi sono abituati a classificare aree, a gerarchizzarle, a usare l’analisi statistica multivariata su elenchi di specie, appoggiandosi a direttive europee che dicono se la specie è rara. E se la specie è rara, l’habitat in cui si trova va tutelato. La biodiversità, come dice il nome, è variabilità di specie, vegetali o animali, quindi più ve ne sono in una determinata area più l’area vale. Quindi gli ecologi sanno come gestire dati (fondamentalmente elenchi di specie distribuiti arealmente), in termini di presenza e assenza per decidere in modo più o meno oggettivo se un’area va tutelata o meno. Leggi tutto…

Pagina 1 di 212
QR Code Business Card
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: